7. ott, 2020

7 ottobre 2020

7 ottobre 2020

Il nostro Parlamento

Ieri il Governo ha posto in votazione alla Camera dei Deputati il prolungamento dello stato di emergenza. Quando il Presidente stava per chiudere la votazione gli è stato fatto notare che mancava il numero legale. La votazione (e la sua ripetizione poco dopo) è risultata quindi nulla.

Mi ha colpito che questa notizia sia stata accolta da applausi e grida di giubilo dell’opposizione giustamente stigmatizzate dal Presidente di turno.

Queste le mie considerazioni. I Deputati sono 630, ciò vuol dire che almeno 314 parlamentari erano assenti dall’aula. So che questo succede spesso ma secondo me è scandaloso.

Pare che i parlamentari dell’opposizione presenti in quel momento, resisi conto che la maggioranza non sarebbe stata capace da sola, di raggiungere il numero legale siano usciti dall’aula. Ciò secondo me è un’aggravante e mi spiego meglio.

Anzitutto è scandaloso che l’aula parlamentare sia sempre semivuota, a meno che ci siano votazioni particolarmente importanti. Una volta un deputato disse a questo proposito in un’intervista “E’ vero ieri eravamo in pochi ma c’era solo l’illustrazione generale di una legge, quindi non era importante.”

Ma allora su che si dibatte se proprio quando una proposta di legge viene spiegata i parlamentari non sono presenti?  Dove sta l’autonomia di giudizio di un parlamentare?

Nel caso specifico di ieri pochi parlamentari della maggioranza erano presenti. E allora quale occasione più favorevole per l’opposizione, se voleva realmente che non fosse approvato il prolungamento dello stato di emergenza?

E questa è proprio l’aggravante. Delle due l’una. O l’opposizione riteneva giusto e opportuno il prolungamento dello stato di emergenza, ma era interessata che esso fosse approvato con la loro opposizione, oppure si erano resi conto che i loro rappresentanti erano ancora di meno dei deputati di maggioranza e volevano solamente creare imbarazzo. Non esiste una terza possibilità ed entrambe sono indecorose per persone scelte dal popolo, che dovrebbero prendere decisioni importanti in nome del popolo e per il bene del popolo.

E poi ci chiediamo perché i nostri politici sono così screditati !